Gruppi Archeologici del Veneto

 

STATUTO

ART. 1 – (Denominazione e sede)

1. È costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata: Gruppi Archeologici del Veneto con sede centrale a Padova, in via Ca, Magno 49. Un’eventuale variazione di sede non comporta modifica statutaria. Altre sedi possono essere istituite da un numero di soci non inferiore a dieci.

ART. 2 - (Finalità)

1. L’associazione è apartitica, aconfessionale, ha struttura democratica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. Ai soci competono rimborsi, per le spese effettivamente sostenute nel corso dell'attività prestata, nei limiti e nelle forme concordate di volta in volta.

3. Le finalità che si propone sono in particolare:
- la sensibilizzazione dell'opinione pubblica verso la conoscenza e la tutela del Patrimonio Culturale quale eredità comune
- la formazione dei singoli, in particolare dei giovani, ad un corretto approccio verso la gestione dei Beni Culturali

-  la acquisizione delle testimonianze del passato, alla conoscenza ed alla fruizione

-  il miglioramento della fruizione del Patrimonio Culturale

  1. - la salvaguardia dei Beni Culturali anche in collaborazione con Enti preposti quali Soprintendenze e Protezione Civile.

ART. 3 - (Soci)

1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
In particolare, i soci volontariamente si impegnano fattivamente per la realizzazione delle finalità dell'Associazione prestando personalmente il proprio lavoro in modo spontaneo, e gratuito. Possono ricoprire, se maggiorenni, cariche sociali e sono coperti da assicurazione nei termini previsti dalla legge sul Volontariato.

2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
3. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 4 - (Diritti e doveri dei soci)

1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.

2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
5. I soci si impegnano, altresì, alla rinuncia all'eventuale premio di rinvenimento spettante in seguito al ritrovamento di materiale archeologico che sarà, eventualmente, di spettanza dell'Associazione.

ART. 5 - (Recesso ed esclusione del socio)

1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo).
2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.

3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto, dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato e sentito il parere dei Probi Viri.

ART. 6 - (Organi sociali)

1. Gli organi dell’associazione sono:

-  Assemblea dei soci,

-  Consiglio direttivo,

-  Direttore,

-  Collegio dei Probiviri

-  Responsabili delle altre Sedi

2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

ART. 7 - (Assemblea)

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

È convocata almeno una volta all’anno dal Direttore dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
1. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
2. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8 - (Compiti dell’Assemblea)

1. L’assemblea deve:

 approvare il rendiconto consuntivo e preventivo;

 fissare l’importo della quota sociale annuale;

 determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;

 approvare l’eventuale regolamento interno;

 deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;

 eleggere il Direttore e il Consiglio Direttivo;

deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

ART. 9 - (Validità Assemblee)
1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
Non sono ammesse più di tre deleghe per ciascun aderente.
2. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti eventuali sanzioni disciplinari.
3. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3⁄4 dei soci.

ART. 10 - (Verbalizzazione)

1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’assemblea appositamente nominato) e sottoscritto dal presidente.
2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

ART. 11 - (Consiglio direttivo)

1. Il consiglio direttivo è composto da un numero dispari, non inferiore a cinque e non superiore a nove, di soci eletti dall'Assemblea, compreso il Direttore.
2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.

3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.
4. Il consiglio direttivo dura in carica per tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti.

5. Elegge al proprio interno il Segretario.

ART. 12 - (Direttore)

1. Il Direttore ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART. 13 (Segretario)

1. Il Segretario viene eletto dal Consiglio Direttivo all'interno dei suoi componenti. Sono di sua competenza:

- la tenuta dei registri sociali
- la gestione della tesoreria dell'Associazione
- la gestione dei soci e i contatti con questi
- il disbrigo della corrispondenza ordinaria
- la gestione di qualsiasi altra attività di segreteria della Associazione

ART. 14 (Responsabili di altre Sedi)

1. I Responsabili delle sedi, eletti con durata triennale dall'assemblea di sede, tra i soci appartenenti alla sede stessa, con maggioranza semplice, hanno il compito di coordinare e dirigere l'attività delle proprie sedi attuando le deliberazioni del Consiglio Direttivo e operando in collaborazione con il Direttore.

ART. 15 (Collegio dei Probiviri)

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre soci eletti dall'Assemblea e ha durata annuale. L'incarico di proboviro è incompatibile con altre cariche associative.
Al Collegio dei Probiviri compete insindacabilmente:
- la ratifica della sanzione di espulsione dall'Associazione comminata dall’Assemblea, dopo verifica delle motivazioni ed eventuale contraddittorio

- dirimere le controversie sorte fra soci e Organi Associativi o fra gli Organi Associativi stessi.

ART. 16 - (Risorse economiche)

Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da: a. contributi e quote associative;
b. donazioni e lasciti;
c. ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.

L’associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali
3. L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

ART. 17 - (Rendiconto economico-finanziario)

1. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 18 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9.
2. In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

ART. 19 - (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Approvato all’unanimità dall’Assemblea Straordinaria dei soci dell’8 Novembre 2013



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